Orientamento

Anno scolastico 2025/2026

Attività di orientamento

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2025 al 31 Agosto 2026

Descrizione del progetto

Progetto Orientamento scuola secondaria primo grado

L’Istituto A.B. Sabin offre agli studenti della scuola secondaria di I grado un servizio di orientamento scolastico che culmina, in terza media, con il consiglio orientativo e la scelta della scuola secondaria di II grado.

Si tratta di una scelta molto importante per la vita degli studenti e delle famiglie, costituisce la prima tappa decisiva di quel percorso che porterà i ragazzi a costruire il proprio futuro; non può essere quindi ridotta soltanto alle discipline che si vogliono studiare, ma deve tenere conto delle attitudini e potenzialità, della curiosità, dei talenti e delle fragilità di ciascuno studente. Per questo, fin dal primo anno della scuola secondaria di I grado, si deve porre l’accento su attività che mirino a potenziare le competenze dei ragazzi; l’attività di orientamento si compone, quindi, di una parte formativa, ma che sappia anche investire il processo globale di crescita della persona, e si estenda lungo tutto l’arco della vita scolastica in modo trasversale a tutte le discipline.

 

La scuola secondaria di I grado è di per sé “orientativa”, poiché lo studente, in un momento così importante e fondamentale di crescita personale, si mette alla prova nelle diverse materie, conosce gli strumenti e i metodi specifici di ogni singola disciplina, scopre così facendo le proprie attitudini naturali e le sviluppa in un lavoro guidato dal docente. Ogni attività proposta dalla scuola può diventare occasione per questo: la lezione in classe, una gita, un’attività extracurricolare, l’incontro con uno specialista. E’ necessario poi che gli adulti della comunità scolastica guidino i ragazzi in una riflessione su di sè, per aiutare loro a sviluppare la conoscenza di sé stessi e la capacità di osservarsi come studenti per conoscere le proprie potenzialità e per giungere alla creazione di un metodo di lavoro produttivo. Nel secondo e terzo anno della scuola secondaria di I grado la conoscenza di sé e dell’ambiente circostante avverrà con maggiore senso critico. L’alunno verrà aiutato a comprendere quindi non solo i suoi sentimenti, ma a riflettere sugli interessi, valori, attitudini e aspettative nei confronti del proprio futuro.

 

A partire dall’a.s. 23/24 l’Istituto A.B.Sabin ha risposto alle indicazioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 328 del 22 dicembre 2022 che prevede per la secondaria di I grado un percorso triennale di 30 ore di attività di orientamento per ciascuna classe. 

 

Il nuovo percorso prevede la progettazione di percorsi di orientamento, sia in orario curriculare o extracurriculare, che sono stati inseriti all’interno del curricolo della scuola.

La scelta della tipologia dei moduli di orientamento formativo deve appassionare e interessare, coinvolgere e trascinare emotivamente e metodologicamente, tutti i docenti

Tale modalità permette la condivisione e la partecipazione di ogni intelligenza, di ogni competenza, di tutte le abilità di cui dispone la scuola.

Così facendo e così agendo l’orientamento non è delegato ad alcuni docenti, piuttosto diviene parte integrante dei processi di insegnamento-apprendimento e assume pieno valore pedagogico e didattico.

Finalità e obiettivi del progetto di orientamento

 

Lo scopo del progetto è quello di individuare nel singolo alunno capacità, attitudini, aspettative e difficoltà inerenti al suo futuro come persona e come studente in vista di una scelta ragionata. 

 

Il progetto si propone di:

  • portare i ragazzi a capire che ogni scelta va affrontata con serietà ed impegno
  • far comprendere che per scegliere bisogna conoscere sé stessi e la realtà che ci circonda
  • promuovere e potenziare la conoscenza di sé e la consapevolezza di sé
  • far capire ad ogni alunno che può essere parte attiva del suo processo di crescita e del proprio futuro
  • offrire occasioni che stimolino la partecipazione attiva dell’alunno attraverso esperienze di apprendimento diversificate;
  • favorire l’acquisizione di un efficace metodo di studio;
  • abituare l’alunno a riflettere sul proprio percorso scolastico, evidenziando le caratteristiche del suo operare e del suo modo di pensare ai fini dell’orientamento;
  • attivare la capacità progettuale e decisionale;
  • guidare l’alunno, in collaborazione con la famiglia, verso una scelta adeguata rispetto agli interessi e alle attitudini e qualità posseduti;
  • favorire nell’alunno la ricerca delle informazioni utili ai fini dell’orientamento personale, rendendolo autonomo nella scelta della propria strada;
  • favorire la conoscenza dei percorsi formativi e professionali
  • sviluppare nelle famiglie la cultura per l’orientamento dei figli, inteso come momento di dialogo e di condivisione dei progetti di vita dei ragazzi.

 

Descrizione del progetto

Il progetto di orientamento proposto è articolato sui tre anni.

 

  • Classe prima

 

obiettivo:

il progetto di orientamento prevede un percorso di riflessione su di sé e sul proprio approccio alla scuola

azioni:

– attività di accoglienza: conoscenza del nuovo ambiente, delle regole e dell’organizzazione scolastica, dei cambiamenti tra la Scuola primaria e la secondaria; attività per sentirsi parte del nuovo gruppo classe

– lettura e analisi di testi sul cambiamento (di scuola, di mondo, passaggio alla scuola media come transizione verso l’adolescenza)

attività area STEM Lab e giochi matematici al fine di allenare la abilità logico-matematiche

– allenamento alla capacità di ascolto

– individuazione degli ambiti in cui è possibile migliorarsi; 

– riflessione sui propri successi o insuccessi scolastici, cercando una spiegazione

– lavoro sulla dimensione personale e relazionale.

– avvio di un percorso sul metodo di studio

 

  • Classe seconda

 

obiettivo:

il percorso si approfondisce durante il secondo anno attraverso una riflessione sul proprio stile di apprendimento e la conoscenza delle offerte formative del territorio legate alle tipologie delle scuole di istruzione secondaria;

 

azioni:

– ripresa delle tematiche affrontate in prima

– lavori sulla coscienza di sé (chi sono, le mie domande, i miei desideri, i miei punti di forza e di debolezza, domande al mondo degli adulti).

– approfondimento delle tematiche relative ad adolescenza e percezione di sé in un momento di cambiamento fisico, anche tramite il progetto di affettività 

– consolidamento del metodo di studio

– conoscenza e riflessione sul proprio stile di apprendimento 

– incontro con un esperto che metta a tema la scelta della scuola superiore, l’attitudine allo studio teorico e allo studio applicativo

– incontro di restituzione e formazione per genitori, che metta a fuoco i criteri di scelta dei ragazzi e il ruolo dei genitori, affinché docenti e famiglie possano operare su linee comuni

 

  • Classe terza

 

obiettivo:

il percorso si conclude in terza con la scelta il più possibile consapevole e condivisa con docenti e famiglia della scuola secondaria di secondo grado.

Anche le famiglie sono accompagnate in questo percorso attraverso il confronto e il dialogo con i docenti del Consiglio di Classe 

 

azioni:

-promozione di iniziative organizzate dal Comune di Segrate come conferenze con esperti e un Campus di orientamento scolastico che costituiscono occasioni di incontro con insegnanti e alunni delle Scuole superiori del territorio

– incontri con docenti di scuole superiori o/e ex alunni dell’Istituto che presentino la specificità del proprio indirizzo e approccio alla conoscenza della realtà

– la stesura, prima della pausa natalizia, del consiglio orientativo

– creazione di un E-Portfolio, strumento che integra e completa in un quadro unitario il percorso scolastico e formativo degli studenti 

 

Tra le novità introdotte dal decreto Decreto Ministeriale n. 328 del 22 dicembre 2022 vi è infatti la compilazione di un E-Portfolio. Le parti fondamentali che caratterizzano l’E-Portfolio sono le seguenti:

  • il percorso di studi compiuti, anche tramite attività che ne documentino la personalizzazione;
  • lo sviluppo documentato delle competenze in prospettiva del proprio personale progetto di vita culturale e professionale. In tale spazio possono essere riportate, ad esempio, anche le competenze sviluppate in attività extracurricolari 
  • le riflessioni in chiave valutativa, auto-valutativa e orientativa sul percorso svolto e, soprattutto, sulle sue prospettive;
  • la scelta di almeno un prodotto riconosciuto criticamente dallo studente, in ciascun anno scolastico e formativo, come il proprio “capolavoro”.

Metodologia

Nel corso del triennio l’alunno si troverà nella condizione di elaborare gradualmente il proprio progetto di vita scolastica ed esserne il protagonista. A tal fine saranno utili, oltre alle lezioni proposte dai docenti nelle diverse discipline, la compilazione di  questionari di autovalutazione e autoanalisi, la realizzazione di lavori di gruppo (cooperative learning) finalizzati alla valorizzazione delle differenti competenze già possedute dagli alunni; l’utilizzo dei libri di testo; le visite nelle istituzioni scolastiche superiori durante gli Open Day; le uscite didattiche.

I genitori verranno coinvolti nel percorso di orientamento dei figli, saranno partecipi non solo attraverso momenti di incontri formativi con gli esperti ma anche attraverso i diversi colloqui svolti durante il triennio, ma in modo più mirato tramite un incontro organizzato dalla scuola nella prima parte della classe terza.

Al termine dell’anno scolastico il Consiglio di Classe compilerà il certificato delle competenze individuali, che i ragazzi potranno utilizzare come ulteriore strumento di verifica riguardo alla propria scelta. Nella stessa occasione si potrà confermare o modificare il consiglio orientativo, in base alle evidenze raccolte durante la seconda parte dell’anno scolastico.

Il percorso si conclude soltanto quando gli alunni, giunti alle superiori, vengono monitorati sul loro successo formativo. Questo processo di feedback permette alla nostra scuola di migliorare il proprio lavoro sia a livello di didattica che a livello del percorso di orientamento. 

 

Alunni diversamenti abili 

Agli alunni diversamente abili verranno proposte le stesse attività della classe, calibrate in base alle esigenze del singolo ragazzo, al fine di garantire a tutti una proposta di attività adeguate alle proprie capacità e effettivi bisogni.

 

A partire dalla classe seconda media sono previsti incontri aggiuntivi con le famiglie, con gli specialisti e con le scuole superiori di accoglienza, prevendendo anche la possibilità di accompagnare l’alunno alle lezioni aperte; l’obiettivo è quello di operare una scelta coerente con le potenzialità, le attitudini e i desideri dei singoli alunni.

Obiettivi

Gli obiettivi da normativa ministeriale sono:

  • rafforzare il raccordo tra primo e secondo ciclo di istruzione e formazione, per consentire una scelta consapevole e ponderata a studentesse e studenti che valorizzi i loro talenti e le loro potenzialità;

  • contrastare la dispersione scolastica;

  • favorire l’accesso all’istruzione terziaria. Il nuovo percorso prevede la progettazione di percorsi di orientamento, sia in orario curriculare o extracurriculare da inserire all’interno del curricolo della scuola e da esplicitare nel PTOF.

Referenti

Documenti

Progetto Orientamento

Il documento presenta gli obiettivi e le strategie elaborate dalla scuola per il progetto orientamento, volto a guidare gli studenti nelle loro scelte future.

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