Saluti della Dirigente

Saluti e ringraziamenti della Dirigente che dall'1 settembre sarà in pensione.

Dopo 42 anni di servizio nella scuola, 10 come insegnante nella provincia di Taranto e 32 come
dirigente scolastico prima a Milano e poi a Segrate, sono giunta al termine del mio percorso
lavorativo e dal 1 settembre prossimo sarò in pensione.

Dopo un così lungo e significativo cammino nella scuola, 26 anni trascorsi nel solo Comune di
Segrate affrontando dimensionamenti e grandi trasformazioni (da Circolo Didattico a Direzione a
Istituto Comprensivo), sento il desiderio di salutare gli studenti e le tante persone che ho
conosciuto , con le quali ho collaborato e instaurato rapporti costruttivi.…

È un momento questo di grandi emozioni, in cui si mescolano la soddisfazione per i traguardi
raggiunti, la nostalgia per il tempo passato e le persone incontrate, ma anche un pizzico di
curiosità per ciò che verrà dopo.
Molti  mi chiedono cosa si provi a pochi giorni dalla pensione: se sono felice, se sono triste…
Qualcuno mi dice: “Beata te! Che bella meta!”
Ognuno immagina o vuole sapere come si viva questo momento.
E io posso solo dire che sto vivendo tante emozioni, tutte insieme. Un po’ l’una, un po’ l’altra, ..pur
continuando a operare con l’entusiasmo e la passione che ho sempre cercato di mettere nel mio
lavoro.
Ho sempre detto che la scuola è un piccolo mondo: tutto ciò che accade è vita, è realtà, è
emozione, è bello e brutto, gioioso e triste… È un mondo dentro al mondo, perché fatto di persone.
E sono le persone a dare vita!

Quando mi chiedono se mi mancherà la scuola, allora, rispondo: sì, certo che mi mancherà.
Perché la scuola è fatta di persone e’ fatta da ciascuno di noi : dai più piccoli ai più grandi,
ciascuno con il proprio ruolo all’interno della grande comunità scolastica.
Le relazioni umane che ho coltivato, con gli studenti, i docenti, il personale ATA, i genitori e con
tante persone esterne all’amministrazione scolastica che hanno che hanno collaborato nella
realizzazione di attività e progetti , sono un capitale prezioso. E sono proprio questi legami ad aver
reso il lavoro non solo produttivo, ma anche profondamente significativo. Avere costruito una rete
così ampia di persone con cui ho condiviso esperienze, sfide e successi è stato un grande
traguardo e un bel ricordo che porto come me.

In tutti questi anni, ho incontrato tante persone, competenti e appassionate e la scuola si
costruisce proprio grazie alle persone che ogni giorno, con idee e valori condivisi, lavorano insieme
per un obiettivo comune: la crescita e l’apprendimento di tutti e di ciascuno.

E infine non posso fare a meno di rivolgermi direttamente a voi studenti dell’IC Sabin e esprimere
la mia emozione pensando a tutti voi, bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che in tanti anni ho
incontrato e visto crescere….
Vi ho visti piccoli nel momento dell’accoglienza alla scuola dell’infanzia, poi pian piano crescere,
frequentare la scuola primaria e infine la scuola media, fino al vostro esame finale. Ho attraversato
tante vostre storie personali, condiviso fatiche ma anche partecipato a tanti momenti di gioia e
soddisfazione.
Le vostre gioie sono state anche quelle dei vostri genitori, dei vostri docenti e, sì, anche della
vostra preside (o ex preside, nel mio caso!). Ogni vostro successo è stato un successo per tutti
noi. E auguro il “meglio” per ciascuno di voi!

Ciò che mi porto nel cuore non è solo il lavoro fatto e i risultati ottenuti, ma il modo in cui li abbiamo
raggiunti: insieme, in squadra, per la crescita e l’apprendimento di tutti e di ciascuno.
“Sabin dove IN fa la differenza” è stato un motto che abbiamo ripetuto tante volte. Una scuola che
cresce INsieme, per il bene dei singoli e della comunità.

A tutto il personale docente e Ata va la mia gratitudine e riconoscenza per il cammino condiviso
nella scuola, sono stati anni intensi, ricchi di sfide, di lavoro incessante, di decisioni da prendere,
idee da realizzare, problemi da affrontare… Ma anche di entusiasmo, di soddisfazioni e,
soprattutto, di una continua tensione verso il bene della nostra comunità scolastica.

Ai miei collaboratori un ringraziamento profondo e affettuoso … Abbiamo costruito, insieme, una
visione educativa e uno stile organizzativo; abbiamo percorso un cammino uniti da un profondo
senso di appartenenza ad una comunità educativa vera.

A tutti i genitori, una componente fondamentale della nostra comunità scolastica,
rivolgo il mio affettuoso saluto e un ringraziamento sentito alle Associazioni Genitori di Milano 2 e
di Redecesio, che per tanti anni hanno collaborato con grande disponibilità , aiutandoci nel
realizzare diversi progetti e attività educative.

Infine un sentito grazie anche a tutte le persone esterne alla scuola, fornitori, esperti, specialisti,
consulenti ecc. che hanno collaborato (e continueranno a farlo, spero!), interagendo con la
direzione, per la realizzazione di attività progettuali di arricchimento dell’offerta formativa.

A ciascuno di voi va il mio grazie!

Concludo con una frase di Madre Teresa di Calcutta che porto nel cuore :
“Importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo”
E io spero di esserci riuscita… almeno un po’.
Con affetto e stima

La dirigente scolastica
Elisabetta Trisolini